Crociati

STORIA CROCIATA – IN DIECI, BASTÒ UN GOL DI PALOSCHI PER BATTERE IL CITTADELLA AL TARDINI

Parma, 13 Aprile 2018 – Il proverbiale cuore Crociato contrassegnò, un decennio fa, l’unica occasione in cui Parma Calcio e Cittadella si sono affrontate in campionato allo stadio Ennio Tardini, dove stasera si incontreranno per la trentacinquesima giornata di Serie B ConTe.it.

L’immagine che tratteggiò la circostanza fu l’esultanza, a quindici minuti dalla fine della partita, di un giovane Alberto Paloschi, entrato alla mezz’ora per sostituire l’infortunato Reginaldo.

Per il gol che consegnò la vittoria (1-0) alla nostra squadra, in dieci dal 38′ a causa dell’espulsione del difensore Giulio Falcone da parte dell’arbitro Riccardo Pinzani di Empoli per un brutto fallo sulla veloce e pericolosa punta avversaria Riccardo Meggiorini.

Mano tesa sulla fronte. Come per mettersi sull’attenti o per scrutare l’orizzonte. Una corsa a perdifiato verso il centro del campo.

Ad abbracciare Nicola Pavarini, il nostro portiere, uno dei veterani del gruppo, qualche istante prima protagonista di una provvidenziale parata sulla linea su un’incornata ravvicinata di Gennaro Volpe.

Il nostro promettente bomber, allora diciottenne scuola Milan, con il numero 43 sulla schiena della Crociata, spedì il pallone alle spalle del portiere Andrea Pierobon con un colpo di testa.

Piazzato nell’area piccola, davanti alla porta. Intercettandolo da un cross sferrato dal compagno Marco Rossi dopo un affondo lungo la fascia sinistra.

Per Paloschi fu la terza rete delle sedici complessive che, in due annate e mezzo, segnò a favore della nostra maglia.

Era la sera di venerdì 19 dicembre 2008. Si giocava l’anticipo del diciannovesimo turno di B.

Con quei tre punti, il Parma salì momentaneamente in vetta alla classifica a quota trentadue. In coabitazione con Brescia e Sassuolo.

Al termine della stagione fu promosso nella categoria maggiore, arrivando secondo dietro al Bari capolista.

Nella slide: l’esultanza di Paloschi dopo il gol segnato al Cittadella