PRIMAVERA 2, 8^ GIORNATA: PARMA-PRO VERCELLI 3-2. LE DICHIARAZIONI DI MISTER IORI E DI SIMONE DODI – (FOTO E VIDEO)

FALLO SU BININI, E' RIGORECollecchio, 4 Novembre 2017 – Prima vittoria a Collecchio – la seconda stagionale dopo quella ormai lontana sul Brescia a Mazzano della seconda giornata di campionato a metà Settembre – per la Formazione Primavera del Parma che batte 3-2 il pari età del Pro Vercelli. All’inizio del match i Crociati patiscono la riconosciuta aggressività degli avversari che al 7′ trovano subito la rete del vantaggio con De Marino, il più rapido a raccogliere la palla sbattuta sulla traversa dopo la precedente conclusione dalla distanza di Bani. La pressione degli ospiti è notevole, e fino ad oltre la mezzora stringono l’assedio nella metà campo gialloblù. Allo scadere il Parma la riagguanta grazie a un calcio di rigore, concesso dal Sig. D’Apice di Arezzo per l’atterramento di Michele Esultanza dopo gol mastaj rigore pro vercelli 1 1Binini in area, trasformato con freddezza da Capitan Davide Mastaj. Al ritorno in campo il Parma appare trasformato, affacciandosi ripetutamente dalle parti del portiere Chioveda, contemporaneamente la Pro Vercelli ha perso la verve della prima frazione: al 3′ st per fuorigioco viene annullato il gol del possibile sorpasso ad Hamza Garni, servito dal Capitano. Il 2-1 arriverà al 28′ st allorché Capitan Mastaj spara una bordata che si infrange sulla traversa: la sfera, però, cade sulla schiena di Chioveda che infila la propria porta. La gioia di Mastaj è tanta, ma si busca la classica ammonizione per essersi tolto la casacca. Venti minuti prima (8′ st) un più severo provvedimento disciplinare, ovvero il cartellino rosso per doppio giallo, era stato comminato ad Andrea Carniato, anche se il Parma non ha patito per l’inferiorità numerica, galvanizzandosi ulteriormente alla ricerca della vittoria. L’eurogol del 3-1 porta parma pro vercelli primavera undici gialloblula firma di Simone Dodi, al ritorno dopo tre turni di stop, con un sinistro dalla distanza all’incrocio dei pali sul quale Chioveda nulla ha potuto. A sette minuti dalla fine Gerbi, con l’involontaria complicità di Santovito, autore di una deviazione, riapre i giochi, accorciando le distanze sul 3-2, risultato, però che con maturità i Crociati riusciranno a condurre in porto sino alla fine, senza eccessivi affanni, prima di poter festeggiare, stremati dalla fatica, ma ebbri di gioia, il successo che li fa salire a 9 punti in classifica, tre in meno del prossimo avversario (dopo la sosta), lo Spezia, che oggi ha vinto 1-2 a Novara salendo a 12.

Queste le dichiarazioni post-gara di Simone Dodi, autore della rete del temporaneo 3-1:

Simone Dodi dopo Parma Pro Vercelli“L’atteggiamento che mettiamo è sempre quello propositivo alla ricerca della prestazione, anche se per buona parte del secondo tempo avevamo un uomo in meno, e questo atteggiamento propositivo, alla ricerca del risultato, ce l’ha sia chi va in campo dall’inizio, sia chi parte dalla panchina. Eravamo reduci da partite in cui non stavamo facendo benissimo, soprattutto l’ultima: la voglia di riscattarci era tanta. io decisivo pur entrando a gara in corso? Come dicevo prima anche chi entra dalla panchina cerca di metterci il suo, sia per qualcosa di personale, ma anche per riuscire a mettere in difficoltà il Mister per le scelte. Penso che sia un’ottima cosa avere una rosa molto ampia con scelte all’altezza. Gara della svolta? La prestazione di oggi ci può aiutare, però dobbiamo continuare così, anche nelle prossime partite. la lunga squalifica? Avevo subito, involontariamente, l’espulsione e ho preso qualche giornata in più di quel che pensavo o speravo, pur consapevole che i cartellini rossi diretti si pagano a caro prezzo. Comunque oggi sono tornato in campo e penso di essere riuscito a dare una mano alla squadra. In questi giorni mi sono sempre allenato al massimo come tutti i miei compagni”.

Queste le dichiarazioni post gara di Mister Cristian Iori: 

Cristian Iori dopo Parma Pro Vercelli“Quando si perde 5-0 è corretto lavare i panni in casa, lavorando in silenzio, ma oggi che si è vinto possiamo dire che si può fare meglio, perché anche l’approccio di oggi, per una buona mezzora, non è stato dei migliori. Poi negli ultimi 5′ non so se siamo stati bravi noi, o se loro stavano aspettando la fine del primo tempo, fatto sta che si sono messi nella loro metà campo e noi abbiamo giocato quasi sempre nella loro metà campo, fino al calcio di rigore, frutto di un nostro bel movimento, che abbiamo provato per tutta la settimana, e quindi questo è motivo di soddisfazione. Anche nel secondo tempo non abbiamo approcciato benissimo, ma fin dai primi minuti abbiamo avuto un paio di situazioni, estremamente pericolose, da poter far noi il gol del 2-1, ma prima ci siamo andati a mettere nel sacco con l’espulsione di Carniato, un peccato di gioventù e per noi Carniato è un giocatore importante. Comunque bisogna fare un plauso ai ragazzi: qualcuno dice che si gioca meglio in 10 che in 11, io non sono molto d’accordo, però oggi la squadra in 10 contro 11 ha dimostrato di fare molto bene: abbiamo fatto due gol, ne avremmo potuto fare un altro e forse abbiamo rischiato meno, in inferiorità numerica, che nel primo tempo, quando avevamo rischiato un pelo troppo. Il gol segnato allo scadere del primo tempo è stato fondamentale: fossimo andati negli spogliatoi sotto di un gol avrebbe avvantaggiato loro, invece, rimettere in parità la partita e avere la convinzione di ripartire, secondo me ci ha dato una buona motivazione. Negli spogliatoi, alla fine del primo tempo, siamo riusciti a essere lucidi nel capire quello che dovevamo fare, cioè prendere d’esempio quello che avevamo fatto negli ultimi 5′, e nel secondo tempo direi che questo sia stato fatto abbastanza bene. Il calcio si può interpretare in tanti modi: qui il Cittadella, in inferiorità numerica, aveva messo dentro due difensori con un doppio cambio, passando a giocare a cinque, si sono difesi, ma han vinto la partita; noi, invece, l’abbiamo interpretata nel modo opposto: non so se avete notato, ma ad esempio Seck, quando è salito, la prima palla che ha toccato, da vertice basso si è immediatamente alzato per cercare di andare ad offendere. Questo è quello che noi stiamo cercando di impostare dall’inizio dell’anno: alle volte, magari, non abbiamo soddisfazione, come era accaduto a Venezia, dove, in 10 contro 11, perché avevamo Carniato infortunato, sia pure in campo, avevamo lo stesso attaccato. Ma il nostro modo di fare le partite è questo. cercare di andare avanti e di essere propositivi fino alla fine. Abbiamo sofferto la loro aggressività nel primo tempo? Ve lo avevo detto ieri nella conferenza della vigilia: li avevamo visti ed in effetti questa aggressività ci ha dato parecchio noia. Poi non so se abbiamo preso le contromisure noi o se sono calati loro, ma questa aggressività è durata 35′. Nel secondo tempo la loro superiorità numerica non si è fatta sentire più di tanto; anzi, secondo me, ci ha dato quella cattiveria e quella compattezza che nel primo tempo ci erano mancate. Vittoria della svolta per il campionato? Non saprei, perché il nostro modo di lavorare in questa settimana è stato con lo stesso impegno, dedizione ed entusiasmo della settimana prima, quando poi abbiamo preso 5 gol. La convinzione che abbiamo avuto nelle cinque gare prima di quella di domenica scorsa e che abbiamo avuto anche oggi, con l’esser propositivi, con l’andare avanti compatti con un certo tipo di mentalità, è quello che ci interessa e che dobbiamo avere fino in fondo. Poi ci piacerebbe che fosse la svolta per fare un filotto, perché secondo me ne avremmo anche la possibilità, in quanto la prima in classifica, il Cittadella, era venuta qui, ma secondo me, anche che se chi vince ha sempre ragione, aveva portato via la vittoria senza che noi demeritassimo; il Venezia, che pure aveva diversi punti più di noi, non è una squadra che ci è superiore; la Cremonese con la quale abbiamo pareggiato la partita nella quale eravamo andati in vantaggio, non è superiore a noi, ma è chiaro che non possiamo dirlo a parole, ma metterlo sul prato verde. E oggi siamo riusciti a farlo, siamo stati bravi e complimenti ai ragazzi!”.

IL TABELLINO

PARMA-PRO VERCELLI 3-2 – CAMPIONATO PRIMAVERA 2 – 8^ GIORNATA

Marcatori: 7′ De Marino, 45′ e 28′ st Mastaj, 31′ st Dodi, 38′ st Gerbi

PARMA – Rao; Di Stefano, Oberrauch; Carniato, Di Maggio (V. Cap.), Santovito; Mastaj (Cap.), Binini (27′ st Seck), Garni, Bi Zamble (39′ st Meio), Longo (10′ st Dodi). All. Iori
A disposizione: 12. Corvi; 13. Vecchi, 14. Calegari, 17. Bachis, 19. Mora, 20. Messina, 21. Ingegnoso 23. Monaco

PRO VERCELLI – Chioveda; Vitale (23′ st Besozzi), Iezzi (V. Cap.); Sangiorgi (Cap., 14′ st Gouri), De Marino, Pezziardi; D’Agostini (31′ st Febbrasio), Sapone, Gerbi, Bani, Pagliaro. All. Grieco
A disposizione: 12. Vero; 13. Cortinovis,15. Panizzi, 16. Tunesi, 18. Ciceri, 19. Mal,  23. Quagliata

Arbitro: Sig.Tursi di Valdarno

Assistenti: Sig. Lenza di Firenze e Sig. Santi di Prato

Espulso: Carniato (doppia ammonizione) all’8′ st

Ammoniti: Carniato, Mastaj, Di Maggio; Sangiorgi, Pagliaro, Bani

Recupero: 0’+3′

VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913

CONFERENZA STAMPA POST GARA DI MISTER CRISTIAN IORI

CONFERENZA STAMPA POST GARA DI SIMONE DODI

INGRESSO SQUADRE IN CAMPO E CALCIO D’INIZIO

PARMA-PRO VERCELLI 1-1, 45′ ST GOL DI DAVIDE MASTAJ (RIG.), FINE P.T. RIENTRO SPOGLIATOI

3′ ST GOL ANNULLATO AD HAMZA GARNI

PARMA- PRO VERCELLI 2-1, 28′ ST GOL DI DAVIDE MASTAJ (DEVIAZIONE PORTIERE CHIOVEDA)

PARMA-PRO VERCELLI 3-1, 31′ ST GOL DI SIMONE DODI

PARMA-PRO VERCELLI 3-2, TRIPLICE FISCHIO FINALE, ESULTANZA

LA FOTOGALLERY, di Davide Mordonini