Crociati

MISTER D’AVERSA ALLA VIGILIA DI PRO VERCELLI-PARMA: “LA PARTITA CON LA PRO VERCELLI È IL NOSTRO UNICO OBIETTIVO”

Collecchio, 27 aprile 2018 – A margine dell’ultimo allenamento, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa per parlare della trasferta che attende domani i Crociati a Vercelli.

Se all’inizio della stagione ci avessero detto che a questo punto saremmo stati in lotta per un obiettivo importante ci avremmo messo la firma, ma per la partita domani non cambia nulla: il nostro obiettivo deve essere quello di affrontare la Pro Vercelli. Ci tengo allo stesso tempo a sottolineare che i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, erano altre a inizio anno le squadre ad avere l’obiettivo di centrare la promozione diretta, noi siamo in questa posizione per merito dei giocatori che hanno fatto un percorso importantissimo e questo non deve farci sentire appagati, anzi deve darci maggiori energie per affrontare queste ultime partite con il massimo impegno, a partire da quella di domani”.

“Le diffide? Non dobbiamo pensare di farci influenzare e sprecare ammonizioni per cose inutili. Per quanto riguarda gli infortuni dovremo valutare alcune situazioni. Ci sono giocatori che partono con noi ma non saranno a disposizione: vengono per stare vicino alla squadra, in un momento nel quale c’è bisogno di compattezza c’è qualcuno che vuole dimostrare vicinanza ai propri compagni, penso ad esempio a Di Cesare. Non verranno Munari e Lucarelli perchè si sono appena operati, Scozzarella e Da Cruz restano qui a lavorare, tutti gli altri faranno parte di questa trasferta. Scavone e Dezi sono situazioni da verificare, in questo momento non ci possiamo permettere di rischiare delle ricadute, vedremo le scelte da fare anche dopo l’allenamento di oggi“.

“Ci tengo a precisare una cosa riguardo il cambio del sistema di gioco: per fare il 4-2-3-1 ci sarebbe da usare un giocatore adattato a mediano come Barillà e lì dove devo adattare un giocatore preferisco mantenere il sistema di gioco che ci ha portato in una posizione importante in classifica: per giocare con due mediani ci vogliono le caratteristiche da mediani e Nino non è un mediano, ma più una mezzala”.

La squadra crede ancora di più nei propri mezzi, ha un livello importante di autoefficacia. Di fronte avremo una Pro Vercelli che giocherà due partite in casa e farà di tutto per fare risultato e cercare di ottenere la salvezza, spesso e volentieri le squadre che devono salvarsi nel girone di ritorno fanno più punti. Noi dovremo mettere in campo la stessa cattiveria e la stessa determinazione, pur avendo un tasso tecnico importante, ma questo viene fuori quando equilibri con la cattiveria. Mi aspetto una Pro Vercelli aggressiva, organizzata, che gioca bene sul campo sintetico, dunque veloce, piccolo e che ti porta a fare un certo tipo di partite. Dovremo essere pronti fin dall’inizio a fare sì che il loro momento di difficoltà continui e che quello nostro positivo prosegua, ma questo dipende solo da noi e da come interpreteremo la partita, dovremo avere la voglia che ci ha contraddistinto nelle ultime gare di portare a casa il risultato in tutti i modi”.

“Chi potrebbe giocare a centrocampo da altri ruoli in caso di emergenza? Gazzola ha fatto in passato anche quel ruolo, Insigne può ricoprirlo con caratteristiche diverse, anche Baraye, ma non conta molto il giocatore che può adattarsi a una singola posizione, conta il lavoro collettivo: contro il Carpi quando siamo rimasti in dieci alla fine per l’uscita di Munari e nonostante Gazzola play e Siligardi mezzala abbiamo portato a casa il risultato”.

I risultati delle altre? L’ultimo mio pensiero è vedere cosa fanno le altre squadre, dobbiamo mettere tutte le nostre energie nella prossima partita. Ceravolo? Viene da un periodo di inattività e di solito in questi casi è sempre meglio non partire dall’inizio dopo un infortunio anche se questo non l’ho ancora deciso. Ma abbiamo tre partite in pochi giorni, ho la fortuna di poter cambiare tutti e tre gli attaccanti senza abbassare il livello della prestazione perché sono tutti giocatori importanti. Ciciretti sta crescendo molto, anche Insigne, sono segnali importanti visto che ci attendono tre partite e ci sarà spazio per tutti“.

La prossima sarà più simile ad Ascoli come partita, per una questione di classifica, certo poi ci sono anche gli episodi a influenzare la gara: contro di loro siamo subito passati in vantaggio e abbiamo potuto sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari che cercavano di recuperare, ma questo è successo per la nostra interpretazione della gara. Chiaro che in questo momento le squadre che devono salvarsi fanno di tutto per portare a casa il risultato, ma a volte sotto l’aspetto dei contrasti si esagera un po’, penso a Munari che si è fatto male al crociato per un intervento avversario. Non ho mai parlato di episodi arbitrali, ma vorrei che venissero tutelati i giocatori sotto questo punto di vista“.