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VENEZIA-PARMA, LO STORICO DOPPIO EX: PAOLO VANOLI

A Mosca faceva un gran freddo quella sera, anche se era già maggio. Le telecamere inquadravano gli allenatori in giacca, mentre in campo c’era chi come Hernan Crespo aveva i guanti: si erano notati subito, mentre correva verso una palla che Laurent Blanc aveva passato troppo leggermente al portiere, che l’argentino aveva anticipato per segnare l’1-0 contro l’Olympique Marsiglia, nella finale di Coppa Uefa 1999.

Quella sera del 12 maggio in campo al Luzhniki c’era anche Paolo Vanoli. Uno che in carriera non aveva segnato molto: normale, tutto sommato, per uno del suo ruolo, lì indietro a correre, coprire, lottare. Cresciuto nel Varese, Vanoli aveva fatto la gavetta nei dilettanti lombardi, tra Bellinzago e Corsico, andando non oltre i 4 gol in totale. Poi per lui era arrivata l’occasione tra i professionisti in Veneto: prima al Venezia – la squadra che il Parma Calcio incontra questo sabato nel campionato di Serie B Conte.it – poi nell’Hellas Verona in Serie A. Con il Venezia il difensore lombardo si fa notare con un biennio giocato tra il 1993 e il 1995 con costanza: per lui sono 56 gare e 2 gol in cadetteria. 

Dopo l’esperienza veneta, arriva per lui la chiamata del Parma, che lo acquista nel 1998. Saranno per lui due anni di crescita, prima di tutto: Vanoli, oltre a fare il terzino sulla sinistra, verrà in caso impiegato anche esterno di centrocampo. E ci saranno per lui soddisfazioni: la seconda stagione, in particolare, è quella delle vittorie in Coppa Italia e Uefa, alle quali segue la Supercoppa Italiana vinta a San Siro contro il Milan.

Nella vecchia e cara Coppa Uefa, Vanoli ci metterà un’importante firma. Poco dopo la mezz’ora del primo tempo, a seguito di un’azione insistita del Parma, Thuram recupera in pressione alta un pallone che serve subito sulla destra Fuser: il suo cross potente trova la testa di Vanoli, che era salito in area dall’altra parte. Paolo segna così il gol più importante della sua carriera.

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Durante la sua seconda stagione al Tardini, Vanoli troverà anche la maglia azzurra: due per lui le convocazioni in Nazionale, entrambe in amichevole, contro Belgio e Portogallo. E in azzurro Vanoli ha costruito il proprio futuro. Dopo le successive esperienze con Fiorentina (con gol in finale di Coppa Italia proprio contro il Parma), Bologna, Glasgow Rangers, Vicenza e un veloce passaggio in Grecia, l’ex terzino ha cominciato la propria carriera da tecnico con la selezione Under 16 dell’Italia, fino alla Under 19 portata al secondo posto nell’Europeo di categoria. In seguito è entrato in Nazionale maggiore, nello staff del ct Ventura, uscendone lo scorso luglio.