Crociati

STORIE DI STADI: IL SILVIO PIOLA DI VERCELLI

Parma, 25 aprile 2018 – Il Parma si prepara ad una delle ultime trasferte della stagione regolare del campionato di Serie B Conte.it. I Crociati sabato 28 aprile saranno di scena a Vercelli. Conosciamo più da vicino lo stadio “Piola”.

Inaugurato nel 1932, il Piola di Vercelli è uno degli stadi storici del nostro Paese. Quando venne inaugurato, andò a sostituire il Camp ad la fera, poco distante, e venne intitolato dapprima a Leonida Robbiano, aviatore dell’Aeronautica Militare italiana. Nacque come campo polisportivo, poiché pensato per più discipline: la tribuna coperta ospitava al proprio interno una palestra per la scherma, mentre attorno al campo correva – poi rimossa – una pista d’atletica. Ed è nella tribuna centrale una delle caratteristiche peculiari di questo impianto: questa porzione di stadio è stata posta sotto vincolo dalle Belle Arti, per la sua importanza storico-architettonica.

In origine l’impianto era capace di ospitare fino a 12mila spettatori, poi nel tempo ha subìto vari interventi e lavori di ristrutturazione, che ne hanno visto al contempo diminuire la capienza fino agli attuali 5505 posti. Gli interventi più importanti sono avvenuti tra il 2011 e il 2012, quando la Pro Vercelli ha affrontato i playoff di Lega Pro ottenendo la promozione in Serie B: tra le altre cose, la Curva Ovest è stata abbattuta e ricostruita, mentre il manto naturale è stato sostituito da un altro in erba sintetica. Nel 2015 invece è stata ampliata la Gradinata Nord.

L’attuale denominazione risale al 1998, quando una deliberà comunale fece sì che prendesse il nome di Silvio Piola, attaccante che nella Pro Vercelli giocò dal 1929 al 1934, segnando 51 gol in 127 gare. Con la nazionale italiana, Piola ha anche vinto il Mondiale del 1938, segnando complessivamente con la maglia azzurra 30 reti ed entrando nella Hall of fame del calcio italiano nel 2011. A lui è dedicato anche lo stadio di Novara.