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MISTER D’AVERSA ALLA VIGILIA DI CESENA-PARMA: “CI SIAMO GUADAGNATI QUESTA POSIZIONE CON LAVORO E SUDORE, ORA CE LA GIOCHIAMO DETERMINATI E SERENI”

Collecchio, 5 maggio 2018 – Conclusa l’ultima sessione di allenamento prima di partire per Cesena, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del centro tecnico di Collecchio, per parlare della trasferta di domani alle 17.30 in casa dei bianconeri.

Noi dobbiamo pensare all’impegno di domani, che nasconde non poche insidie. A livello mentale dobbiamo affrontare ogni gara per ottenere il massimo. C’è stato un percorso di crescita da parte dei ragazzi, la posizione che occupiamo è stata guadagnata sul campo, nessuno ci ha regalato niente. Dopo Empoli siamo ripartiti e se siamo arrivati a questo punto è stato grazie al lavoro settimanale, con il sudore e l’impegno. Siamo stati bravi a guadagnarci questa poltrona e dobbiamo essere altrettanto bravi a restarci seduti. Il quarto gol contro l’Empoli ha fatto scattare qualcosa nella testa di tutti, il gruppo si è preso le proprie responsabilità: un gruppo non sano avrebbe invece trovato l’alibi dell’allenatore, ma così non è successo. Da lì abbiamo ripensato a un obiettivo comune e questo ci ha portati con il lavoro ad arrivare fino a questo punto. Non dobbiamo sentirci appagati ora. L’Empoli ha dimostrato di essere superiore a tutti, non solo a noi: bisogna fare loro i complimenti per la vittoria del campionato“.

“Munari e Siligardi non ci saranno anche se probabilmente verranno a vedere la partita, ci sarà Lucarelli convocato ma non sarà disponibile: vogliono tutti stare vicino alla squadra. La squadra ha dimostrato grande attaccamento in queste ultime gare, Vacca a Vercelli ha giocato in condizioni tali per cui qualcun altro al suo posto non sarebbe nemmeno sceso in campo: i ragazzi stanno crescendo non solo in campo ma come gruppo“.

Giocare dopo gli altri è un vantaggio? Dobbiamo essere bravi a restare molto concentrati sulla nostra partita, respiriamo calcio da mattina a sera ed è normale che i ragazzi vedranno le altre gare, ma dobbiamo pensare al Cesena prima di tutto. Ai miei calciatori ho detto di accantonare subito la gara appena giocata e non sprecare altre energie. Chi giocherà tra Calaiò e Ceravolo? Non ho fatto ancora scelte, indipendentemente da chi dovesse partire sono due giocatori importanti, non è detto che in partita non possano a un certo punto giocare entrambi. La cosa importante è che continuino a fare quel che stanno facendo: nell’ultima partita si è parlato molto di Ceravolo e Ciciretti, ma non va dimenticato che siamo a questo punto è merito anche di gente come Calaiò, Insigne e Siligardi che hanno fatto cose importanti. In questo momento non bisogna pensare all’io personale ma all’obiettivo di squadra”.

Il Cesena? Hanno ultimamente cambiato sistema di gioco, senza modificare le proprie caratteristiche. Lottano su ogni pallone, il loro allenatore è molto esperto e lo stimo moltissimo: ogni tanto l’ho anche chiamato per confrontarmi. Sappiamo che non sarà una gara semplice, la loro tifoseria si farà sentire e spero che al nostro seguito possiamo avere un numero di tifosi maggiore rispetto al solito, ma a riguardo non ho dubbi e non ci hanno mai fatto sentire la loro mancanza. Pur avendo un obiettivo diverso, la nostra voglia di vincere deve prevalere sulla loro, giocando in maniera serena ma determinata, propositivi quando abbiamo la palla e in maniera determinata in fase difensiva“.