Crociati

CESENA-PARMA, LO STORICO DOPPIO EX: MARCO ROSSI

Parma, 4 maggio 2018 – Manca ormai poco alla sfida che attende i Crociati in trasferta a Cesena. Per la nostra rubrica Storico Doppio Ex, in occasione di questa gara parliamo di un attaccante cresciuto in Romagna e affermatosi in Emilia: Marco Rossi.

Nato a Forlì nel 1963, tira i primi calci nel vivaio del Bellaria Igea Marina, per poi passare al Cesena, il cui serbatoio di giovani è storicamente uno dei più importanti d’Italia. Non è un caso che Rossi, in maglia bianconera, vinca il titolo di campione d’Italia Primavera nella stagione 1981/82. Così come non è un caso che su quella panchina sieda Arrigo Sacchi, che qualche anno dopo lo avrà come attaccante nella rosa del Parma.

Prima di passare a vestire la maglia crociata, Marco Rossi gioca in prima squadra con il Cesena, debuttando anche in Serie A, poi approda al Francavilla, in Abruzzo, dove rivela le proprie qualità di bomber segnando 23 gol in due stagioni, dal 1983 al 1985, anno in cui come detto approda al Tardini. La stagione 1985/86 si rivelerà molto importante per la nostra squadra. A dirigerla viene chiamato appunto Sacchi, che dopo l’esperienza cesenate ha diretto la prima squadra del Rimini e la Primavera della Fiorentina. In quel Parma arrivano diversi giovani promettenti, dal compianto Signorini a Bianchi, da Gabriele a Bordin passando per lo stesso Rossi.

rossi

La squadra ingrana e anche l’attaccante forlivese, che segna la sua prima rete il 29 settembre 1985 nella vittoria per 5-0 contro il Fano al Tardini. Per lui saranno in tutto 10 le reti in campionato (compreso quello nel 2-0 contro la Sanremese nel match che ci riporta in cadetteria), che lo rendono il capocannoniere del club che a fine anno ottiene la promozione in Serie B. L’anno successivo il Parma fa ancora bene, sfiorando il doppio salto nella massima serie, mentre Rossi segna una doppietta nel 4-1 al Vicenza il 7 dicembre 1986. Nella stagione successiva gioca nel Prato, quindi torna al Parma, ancora in B, dove segna all’esordio in campionato (1-0) il finale contro il Messina al Tardini, prima di tornare poi di nuovo al Prato.

Per lui ci sono altre due esperienze nello Spezia e nel Venezia, dove vince un altro campionato di C1 dopo quello con il Parma, quindi il ritorno ancora al Prato, dove chiude la carriera.